Taralli dolci al vino primitivo – ricetta pugliese

Taralli dolci al vino primitivo
Sono stata in Valle d’Itria, nella mia meravigliosa Puglia, e a colazione al mattino c’erano questi taralli buonissimi. Dolci al punto giusto e friabili … uno dopo l’altro riuscivo a finirli tutti. Come mia abitudine chiacchierando con la titolare della struttura in cui alloggiavamo le ho chiesto la ricetta.
Appena tornata a casa non potevo non rifarli, ho modificato leggermente qualche ingrediente ed ecco qui il risultato.

 

taralli dolci al vino

 

 

 

Ingredienti per una cinquantina di taralli

650 gr di farina 0

180 gr di olio extravergine di oliva

150 gr di vino rosso Primitivo

100 gr di zucchero

90 gr di acqua

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

zucchero di canna per lo spolvero finale

mandorle pelate (una cinquantina)

 

Per preparare i taralli dolci al vino primitivo bisogna mescolare gli ingredienti in un robot da cucina (o a mano per chi non lo avesse). Io ho utilizzato il Bimby in modalità spiga inserendo dapprima i liquidi poi le polveri. Di farina ce ne potrebbe andare di meno o di più, dipende dall’olio utilizzato e dal tipo di farina. Io ho usato il nostro olio extravergine di oliva pugliese ma se lo trovate troppo forte potreste mischiarlo con un olio di semi di girasole che è più delicato. L’impasto ha raggiunto la consistenza giusta quando si presenta non appiccicoso ma non troppo secco.

Una volta preparato l’impasto rovesciarlo su una spianatoia e tagliarlo e pezzi. Cospargere lo zucchero di canna su un lato della spianatoia e rotolare i pezzi di impasto formando dei cilindri. Tagliare i cilindri in pezzi da 5 cm circa e chiuderli ad anello. Disporre una mandorla nel buco del tarallino e sistemare su una teglia da forno rivestita da carta da forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa.

Conservare i taralli dolci al vino in una scatola di latta.

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