Rinfresco della pasta madre solida

Il rinfresco della pasta madre solida è importante per il mantenimento della stessa. Sappiamo che il lievito madre è formato da microrganismi vivi e in quanto tali vanno alimentati, ecco perché bisogna fare periodicamente il rinfresco. Con il rinfresco della pasta madre solida non stiamo facendo altro che dare da mangiare al lievito, è importante farlo almeno ogni 5/6 giorni.

Grazie alla mia amica Annarita mi sono avvicinata da poco anche io al mondo della lievitazione naturale, e so che all’inizio sembra una cosa molto complicata e difficile da gestire. È per questo che ho pensato di fare questo riepilogo.

Se navigate in internet ci sono tanti articoli sul lievito madre, il mio è giusto uno schema per ricordare come si fa il rinfresco della pasta madre solida.

rinfresco della pasta madre

Prendere il lievito madre dal frigorifero e eliminare la parte più dura in superficie e procedere in questo modo

1. Pesare il lievito madre (se è tanto e non si impasta spesso rinfrescare soltanto una metà e il resto si può donare)
2. Aggiungere farina in quantità pari al peso del lievito
3. Aggiungere l’acqua, il 50% circa del peso del lievito

4. e 5. Impastare e  fare lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (un lievito in buone condizioni raddoppia entro le 4/6 ore dipende dalla temperatura dell’ambiente)
6. Utilizzare la quantità di lievito prevista nella ricetta e conservare la parte rimamente in frigorifero in un barattolo di vetro pulito  ( bisogna ricordarsi sempre di lasciare un po’ di lievito per i rinfreschi e impasti successivi)

Se dopo il rinfresco non si deve procedere con un impasto si può saltare la fase della lievitazione a temperatura ambiente e rimettere direttamente il lievito in frigorifero in un barattolo di vetro fino al successivo utilizzo o rinfresco.

 

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