Pastarelle morbide pugliesi – la ricetta di mia suocera

Le pastarelle morbide pugliesi sono dei soffici dolcetti per la colazione, ideali da inzuppare nel latte o nel caffè, ma anche in una bella tazza di cioccolata calda o di tè nel pomeriggio. Diciamo che, come recitava una famosa pubblicità della mia adolescenza ‘ogni momento è quello giusto’.
Non so quale sia l’origine delle pastarelle, ma girando tra i paeselli della Puglia e del Molise le trovate spesso anche nei forni. Questa è la ricetta ‘storica’ di mia suocera,  una ricetta della tradizione e ormai anche a casa mia le facciamo spesso, soprattutto durante il periodo delle feste natalizie, mio marito dice che lo riporto alla sua infanzia.

Queste pastarelle morbide contengono strutto e non contengono latte e lattosio, chi non vuole usare lo strutto può sostituire con olio di oliva (è la versione salentina delle pastarelle, o pastareddhe).  Durante la preparazione se l’impasto risultasse troppo duro o asciutto si potrebbe aggiungere del latte tiepido, o chi come me ha problemi con il lattosio può aggiungere uno o due cucchiai di acqua tiepida, giusto per ammorbidire il composto.

 

pastarelle morbide

 

Ingredienti per 32 pastarelle circa

500 gr di farina 00

200 gr di zucchero

2 uova

100 gr di strutto

1 bustina di lievito per dolci

zucchero qb

 

In una ciotola lavorare leggermente con una forchetta lo zucchero con le uova.

In un’altra ciotola lavorare con le mani la farina con lo strutto e il lievito e successivamente unire le uova e lo zucchero e continuare a lavorare fino ad ottenere  un impasto che deve risultare molle e appiccicoso, quindi non va lavorato tanto.

Prelevare dei pezzi di impasto con le mani, oppure con un cucchiaio se l’operazione vi risulta difficile, e adagiarle in tegami ricoperti di carta da forno distanziati tra loro perchè lieviteranno.

Cospargere di zucchero in superficie.

Cuocere in forno caldo a 180° per 15/20 minuti, devono risultare chiari e morbidi.

 

 

 

 

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