Focaccia integrale con scarola

Focaccia integrale con scarola, ho provato a modificare la classica focaccia con scarola che è un classico della cucina campana. Il mio impasto è con farina integrale a lunga lievitazione e il ripieno senza acciughe.

 La lunga lievitazione consente di ottenere un impasto più leggero e digeribile. L’impasto infatti si prepara il giorno prima, viene lasciato a maturare in frigo per 24 ore, viene poi riportato a temperatura ambiente e fatto lievitare, condito e cotto in forno. Più semplice a farsi che a dirsi, seguite le indicazioni qui.

 Ormai sempre più spesso per i miei impasti uso la farina integrale, più digeribile e ricca di fibre in quanto conserva tutte le parti del chicco di grano macinato. Ma mi permetto di ricordarvi che proprio perchè conserva anche la parte esterna del chicco potrebbe contenere residui di trattamenti antiparassitari ecco perchè sarebbe preferibile scegliere farine integrali di tipo biologico o coltivate con metodi naturali.

focaccia integrale con scarola

Ingredienti per 1 focaccia integrale con scarola

per l’impasto

400 gr di farina integrale biologica
200 gr di farina tipo 1
500 gr di acqua a temperatura ambiente
4/5 gr di lievito secco (più o meno 1/2 cubetto se lievito fresco)
15 g di sale
1 cucchiaio  di olio extra vergine di oliva

per il ripieno:

1 cespo di scarola

olio evo
1 spicchio di aglio
olive di Gaeta *
capperi *
pinoli *
sale
pepe

Preparare l’impasto

In una ciotola capiente mescolare le farine con il lievito, man mano incorporare l’ acqua  mescolando con un cucchiaio, aggiungere il sale e l’olio e amalgamare il tutto velocemente con un cucchiaio di legno senza lavorare l’impasto con le mani. Lasciare riposare una ventina di minuti coprendo con un canovaccio umido.
Riprendere l’impasto, rovesciarlo sulla spianatoia infarinata, poi infarinare anche le mani e fare almeno tre pieghe ( piegare l’impasto su se stesso dall’alto verso il basso, girare l’impasto di 90° in modo che la piega sia perpendicolare al nostro corpo e ripetere l’operazione per 3/4 volte).

La massa deve essere molto morbida, non aggiungere altra farina, metterla in una ciotola capiente e unta d’olio e farla riposare in frigorifero (nella parte bassa dove si tengono le verdure) coperta con della pellicola, per circa 24 ore.
Trascorse le ore di lievitazione l’impasto sarà almeno triplicato di volume, si presenterà con delle bolle e sarà morbido, separarlo in due pezzi diseguali.

Preparare il ripieno:
Mondare e lavare la scarola, lessarla in una pentola con acqua salata. Scolarla.
In una padella soffriggere l’olio con l’aglio, eliminare l’aglio e aggiungere la scarola ben scolata e strizzata con le mani. Far appassire per qualche minuto e aggiungere le olive denocciolate, i capperi e i pinoli tostati. Regolare di sale e pepe, stufare per pochi minuti con il coperchio. Lasciare raffreddare.Riprendere l’impasto. Stendere un disco per la base foderando fino al bordo una teglia ben oleata, aggiungere le scarole e chiudere con il secondo disco di impasto sigillando bene i bordi.
Lasciare a lievitare a temperatura ambiente per un’altra ora e infornare a 200/220° per 30 minuti
(i primi 15 minuti nella parte bassa del forno, e i successivi nella parte più alta)Sfornare, servire tiepida

* non ho indicato le quantità di olive capperi e pinoli perchè ognuno può regolarsi in base al proprio gusto

 

 

Lascia un commento